Il Direttivo del Comitato ‘Santa Maria del Focallo – Marina Marza’ a tre mesi dell’avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nella zona rivierasca chiede un incontro al Sindaco Muraglie e all’assessore al ramo.
L’organizzazione prevede, dal lunedì al venerdì, la presenza di uno scarrabile che copre 3 postazioni (Marispica – Blu – viale Kennedy) per 2 ore ciascuno, in orari differenti. Il cassone viene posizionato alle 6 del mattino in una postazione per essere spostato alle 8 e successivamente alle 10 al fine di andare a coprire le 3 postazioni previste. Alle 12 viene ritirato per essere svuotato in discarica. Nessun servizio viene effettuato il sabato e la domenica. Al momento, restano ancora presenti sul territorio alcuni cassonetti che, però, superato questo primo periodo di ‘adattamento’, si dice che scompariranno completamente. A tre mesi dall’avvio di questa nuova organizzazione, considerate anche le numerose segnalazioni provenienti dai residenti e dai proprietari di abitazioni che vi risiedono solo in periodi brevi, soprattutto nei giorni festivi, il Comitato ‘Santa Maria del Focallo – Marina Marza’ ha indetto, lunedì 4 marzo u.s. nella sede di c.da Passi, una riunione, allargata a soci e simpatizzanti, per fare il punto della situazione.
I risultati dell’incontro sono stati sconfortanti dato che sono numerose le problematiche sollevate da parte di tutti. In particolare è stato evidenziato che risulta impossibile conferire i rifiuti negli scarabili: ai cittadini che lavorano fuori il territorio poiché la presenza degli scarrabili corrisponde agli orari lavorativi; alle numerose persone, soprattutto anziani, che non hanno mezzi per raggiungere gli scarrabili, distanti, per molti, da 1 ad oltre 4/5 chilometri; ai non residenti, proprietari di abitazioni, che vengono da fuori solo per il fine settimana (sabato e domenica). E’ stata evidenziata altresì la presenza, intorno a scarrabili e a cassonetti ancora presenti, di numerosi cani, che mettono a repentaglio l’incolumità dei cittadini. Alla luce di quanto sopra il Comitato ha chiesto L’incontro per affrontare la problematica e trovare possibili soluzioni condivise.