La dieta Macrobiotica aiuta a dimagrire mangiando gli alimenti della tradizione giapponese ovvero cereali, vegetali, legumi. La dieta macrobiotica si basa sul principio orientale secondo cui la salute dipenda dall’equilibrio delle due forze vitali contrapposte, Yin e Yang ed il suo intento è quello di raggiungere il pieno benessere dell’organismo e un equilibrio tra lo stato di salute del corpo e quello della mente e dello spirito.
Secondo questa disciplina dietetica, uno squilibrio dei flussi energetici presenti nel corpo determina l’insorgenza delle patologie. La guarigione e la salvaguardia di uno stato di salute possono essere ottenuti quando l’alimentazione e lo stile di vita permettono il riequilibrio delle energie. La macrobiotica viene utilizzata a scopo terapeutico per la cura di diverse malattie. Può essere per esempio consigliata per disturbi dell’alimentazione, come anoressia o bulimia, o per alleviare lo stress psicofisico. La dieta macrobiotica per dimagrire in salute prevede il consumo basilare di cereali, vegetali freschi e legumi.
Ma cosa si mangia nella dieta macrobiotica per dimagrire? Ecco un esempio di menù tipo della dieta macrobiotica: colazione con una tazza di tè, una crema di miglio o di riso con cannella ed uvette e due biscotti di riso o una tazza di cereali. Spuntino: una tazza di tè. Pranzo: zuppa di miglio, di cereali o di verdure con alghe o in alternativa un piatto combinato di riso integrale lesso e proteina vegetale, una mela cotta e una tazza di tè. Merenda: una tazza di tè. Cena: zuppa di verdure e cereali integrali o pesce al vapore e verdure. Tra le verdure vanno prediletti i cavoli, i cavolini di Bruxelles, le cime di rapa, i ravanelli, le carote, i finocchi, lo scalogno, i fagiolini, le zucche. Il metodo di cottura delle verdure dovrebbe essere periodicamente variato (lessatura, saltatura, scottatura ecc.).
Per quanto riguarda la carne bianca viene consigliato di scegliere tagli poco grassi, mentre per quanto riguarda il pesce si dovrebbero preferire i prodotti ittici di dimensione piccola o media. Per quel che concerne la frutta vanno preferire le mele, le albicocche, le pesche, le prugne, le pere e l’uva. Le alghe marine o spiruline per le proprietà benefiche possono essere aggiunte liberamente alla cottura dei cereali o a quella dei legumi. Vanno, infine, esclusi dalla dieta il latte e tutti i suoi derivati, quindi burro, formaggi (grassi o magri che siano).
La dieta macrobiotica vanta diversi sostenitori che ritengono tale dieta un regime alimentare da seguire per prevenire malattie come il cancro o alcune malattie neurodegenerative. Tuttavia non vi sono prove che confermino una tale posizione. Come facciamo sempre nelle diete pubblicate sul nostro sito raccomandiamo di consultare il medico curante o un nutrizionista qualificato, prima di cominciare la dieta macrobiotica o qualsiasi altra dieta soprattutto se si soffre di diabete o altre patologie.