Ragusa, il Pd cittadino incontra l'amministrazione su Prg e PPE. Offre il proprio contributo pur senza lesinare critiche.
Si è tenuto, sugli strumenti urbanistici del Comune di Ragusa, un incontro tra il sindaco Peppe Cassì e l'assessore competente Gianni Giuffrida da una parte e dall'altra il segretario cittadino del Partito Democratico di Ragusa, Giuseppe Calabrese, accompagnato dal capogruppo Mario Chiavola e dall’arch. Giuseppe Cucuzzella quale responsabile Urbanistica del PD. Presente anche Fabrizio Ilardo, presidente del Consiglio Comunale. E' lo stesso Calabrese a riferire i punti salienti del confronto evidenziando perplessità e critiche dei democratici "abbiamo potuto ascoltare dalla voce dell’assessore quanto già in parte sapevamo e cioè che il Piano Regolatore Generale è scaduto dal 2012, che in questi oltre due anni e mezzo di amministrazione Cassì non si è provveduto a preparare uno studio approfondito, ma è stato fatto uno schema di massima a nostro avviso assolutamente insufficiente a far fronte alle criticità che la materia presenta. Per quanto riguarda, invece, il Piano Particolareggiato dei Centri storici l’assessore ci ha informato di uno studio di dettaglio su circa 3mila unità abitative, quelle classificate in zona T1, cioè quelle che si trovano in condizioni di particolare degrado, e che questo strumento dovrebbe servire a mettere mano a una parte del Centro storico di Ragusa puntando sulle ristrutturazioni per dotare questi immobili di standard abitativi più moderni".
Da parte sua l'arch. Cucuzzella ha ribadito la posizione del Partito Democratico lamentando lo scarso coinvolgimento delle categorie, delle forze politiche e della Commissione Centri storici la quale, in particolare, viene spesso coinvolta per questioni di poco conto, ma completamente ignorata proprio nell’affrontare il tema della riqualificazione urbanistica del Centro". L’Amministrazione ha replicato ribadendo la propria convinzione secondo la quale ciò non è previsto, e gli esponenti dem hanno sottolineato che anche se non espressamente previsto sarebbe stato opportuno. Tanto è vero che nella legge 13 del 2015 sui Centri Storici, fortemente voluta dal Partito Democratico e sostenuta dal parlamentare regionale Nello Dipasquale, della quale l’Amministrazione si sta avvalendo per il lavoro che si sta portando avanti, è previsto proprio il coinvolgimento di commissioni competenti in materia”. Poi il segretario Calabrese aggiunge " abbiamo offerto la piena disponibilità del Partito Democratico cittadino per dialogare e contribuire costruttivamente alle tematiche riguardanti il Piano Regolatore Generale e il Piano Particolareggiato dei Centri Storici e non solo, perché abbiamo a cuore le sorti della città”.
Ma nelle sue conclusioni ancora una posizione molto critica "purtroppo, allo stato attuale, rimane negativo da parte nostra il giudizio complessivo sull’operato dell’Amministrazione Cassì su questi temi perché reputiamo che dopo oltre due anni e mezzo dal proprio insediamento avrebbero dovuto essere diversi i risultati sul settore urbanistico, soprattutto ci saremmo aspettati una netta accelerazione rispetto alla opportunità per i cittadini di accedere al super bonus del 110% per ristrutturazioni e ammodernamento energetico. Opportunità che, proprio per la mancanza degli strumenti urbanistici " (da.di.)