Ragusa – “La montagna ha partorito il topolino. Dopo settimane di ambiguità e giochi di posizione, Saverio Buscemi ha finalmente mostrato il vero motivo del suo dissenso: non era Cateno De Luca, non era Sud Chiama Nord, ma semplicemente la mancata assegnazione di un posto in giunta diverso da quello che lui stesso aveva indicato”. E’ quanto scrive Danilo lo Giudice, coordinatore regionale di Sud chiama Nord”.
“Dopo aver rotto con Andrea Distefano, dopo aver preso le distanze da Sud Chiama Nord, – scrive Lo Giudice – oggi attacca anche il sindaco Peppe Cassì, accusandolo di non si sa bene cosa. Un copione già visto, che conferma quanto avevamo previsto: Buscemi finirà per litigare anche con se stesso.
Le sue accuse appaiono pretestuose e prive di fondamento con una ricostruzione che ha lasciato incredulo sia il sindaco Cassì che i componenti della giunta. È chiaro che il suo percorso politico è stato guidato non da una visione per la città, ma da meri interessi personali.
Sud Chiama Nord continua a lavorare con serietà per il bene di Ragusa, senza cedere alle logiche di chi pensa che la politica sia solo un gioco di poltrone.
A dimostrazione di ciò, il nostro assessore Andrea Distefano ha fatto un passo indietro per il bene della città e per evitare qualunque strumentalizzazione possibile, dimostrando, lui sì, che l’interesse comune viene prima di qualunque posizione personale. Ancora una volta – conclude lo Giudice – rinnoviamo la nostra fiducia al Sindaco Cassi, come già avvenuto in passato, certi che saprà ben valutare le scelte future da attuare nell’esclusivo interesse della città di Ragusa”.