Modica – Un evento organizzato da alcune importanti realtà culturali di Agrigento, nell’anno in cui la città è stata scelta come Capitale della Cultura 2025, vedrà protagonista il poeta e scrittore modicano Domenico Pisana oggi, 28 febbraio, presso la prestigiosa Biblioteca lucchesiana agrigentina.
L’iniziativa, curata dalla Società Dante Alighieri, Medinova, l’Accademia Teatrale di Sicilia, dal Circolo Culturale Empedocleo e dall’ Associazione culturale Conoscere Agrigento, prevede la presentazione di due libri di Pisana: “Profili di tempo e d’anima”(Poesie) e “Letteratura come interpretazione della vita” (saggistica), già oggetto, alla fine di ottobre dello scorso anno, di due incontri al Cairo, in Egitto, presso la Badr University e il Centro Culturale “SIA” , e di cui sono prefatori i docenti universitari Hussein Mahmoud e Wafaa Roulf El Bej.
Con Profili di Tempo e d’anima, Domenico Pisana si è classificato a Lugano, in Svizzera lo scorso 28 settembre, al 3 posto del Premio “Switzerland Literary Prize 2024”, nato per accomunare le popolazioni di tutto il mondo, condividere emozioni e valorizzare le culture linguistiche, mentre il volume “Letteratura come interpretazione della vita” è stato insignito, il 15 giugno 2024 a Peschiera del Garda, del “Premio Eccellenza Cultura” , Sezione saggistica.
Coordineranno l’evento la poetessa Liliana Arrigo e lo scrittore Salvatore Indelicato; interverranno sulle due pubblicazioni di Domenico Pisana lo scrittore agrigentino e critico letterario Enzo Di Natali, e il poeta modicano Giuseppe Macauda, che da alcuni anni ha intrapreso rapporti culturali con alcuni responsabili delle associazioni che hanno patrocinato l’iniziativa.
Don Angelo Chillura, direttore della Biblioteca lucchesiana, la Presidente della Società Dante Alighieri, Enza Ierna, porteranno i saluti istituzionali, mentre Maria Giuseppina Terrasi leggerà testi tratti dai libri e l’attore e musicista Franco Sodano eseguirà momenti musicali.
“Sono molto onorato di questo invito, afferma Domenico Pisana, perché coincide con l’anno in cui Agrigento è stata designata Capitale della Cultura 2025, e perché consolida con essa i miei rapporti, iniziati negli anni ’90 e proseguiti con la partecipazione come relatore a convegni letterari, incontri teologici e iniziative varie”.