Modica – Mentre imperversa a Modica l’Incandescente polemica politica tra la Sindaca Monisteri e gli ex alleati, i cosiddetti ‘abbatiani’, a proposito del respingimento, voluto da questi ultimi, dell’apertura dei “temporary store” in centro, si registra un deciso intervento dell’esponente cittadino di Sinistra Italiana Vito D’Antona. Il quale preferisce privilegiare l’aspetto imprenditoriale ed economico richiesto alla politica dalle forze sociali e datoriali anziché la sterile ed inconcludente diatriba sulle responsabilità. Questo quanto scrive D’Antona.
“Nell’ultima riunione del Consiglio Comunale di Modica a seguito dell’astensione dei dodici consiglieri vicini all’on. Abbate è stata respinta la proposta di introdurre a Modica i cosiddetti “Temporary store”. Come è noto, si tratta di una forma di attività economica caratterizzata dalla temporaneità con la finalità, nel caso specifico, di avviare un tentativo di rivitalizzare il tessuto economico del centro storico di Modica Alta e di Modica Bassa, soggetti da tempo ad una preoccupante desertificazione. Alla iniziativa avevano contribuito positivamente le associazioni di categoria, Confcommercio e Cna, le quali oggi esprimono il loro disappunto per l’esito negativo in Consiglio.
Quello del crescente spopolamento del centro storico, sia in termini di operatori commerciali che in termini di residenti, è da considerarsi una vera e propria emergenza cittadina e qualunque iniziativa per contrastare il fenomeno deve essere supportata senza esitazione.
Per questo motivo riteniamo un grave comportamento politico, perché produce un danno alla città, che i consiglieri vicini all’on. Abbate abbiano scelto questo argomento per evidenziare la propria forza in Consiglio, consapevoli che con la loro astensione il punto non sarebbe stato approvato. Ci auguriamo che l’iniziativa dei “Temporary store” non venga accantonata e possa trovare una sua affermazione in tempi brevi”. (da.di.)