Ragusa – “Qualche giorno fa, in una strada buia di contrada Castiglione, alcuni volontari animalisti hanno trovato un cane legato a un guardrail, addirittura con la tecnica dell’incaprettamento, cioè più tirava con le zampe più l’animale si strozzava. Una circostanza da condannare con fermezza. Sono intervenuti anche i referenti del canile e due vigili urbani che hanno gestito la vicenda con la massima professionalità.
Questo non toglie, però, che in città sia presente un fenomeno legato alla gestione dei nostri amici a quattrozampe che occorre valutare con grande attenzione e rispetto a cui non si può più far finta di niente”. Lo sottolinea il consigliere comunale del Pd, Mario Chiavola, che torna a puntare i riflettori sulla delicata questione del randagismo. “Negli ultimi tempi – sottolinea l’esponente democratico – era stato avviato un percorso che si sperava in qualche modo potesse fronteggiare la problematica con la massima attenzione. Riunioni, confronti, processi decisionali si tenevano periodicamente: da qualche tempo, però, nulla di tutto questo.
Vorremmo, dunque, comprendere a che punto sono gli itinerari che dovrebbero contribuire a smarcarci da una situazione non semplice. Purtroppo, continuiamo a raccogliere segnalazioni che ci fanno comprendere come ci sia molto da fare a tal riguardo, soprattutto nelle aree periferiche. Siamo sinceramente sconcertati da episodi come quello di contrada Castiglione. Allo stesso tempo, vorremmo capire se sono stati predisposti, dal Comune, piani specifici sull’onda della continuità con quanto fino a qualche settimana fa era stato realizzato. La questione è seria, non finiremo mai di dirlo. E va affrontata di petto”.