Modica – Un nuovo ristorante nel cuore di Modica, dove storia, arte e natura si intrecciano. Nasce Pensiero, un ristorante che lancia il concetto di “territorio competitivo” con una visione contemporanea e consapevole. Il progetto valorizza le radici della tradizione culinaria italiana, offrendone una lettura attuale e sensibile. La materia prima, fortemente legata al “territorio”, diventa il fulcro di un racconto fatto di esperienza, conoscenza e cultura gastronomica.
“Pensiero” vara un’interessante novità: il “soft opening”. Dal 4 al 6 aprile, durante la prima settimana di attività, saranno gli ospiti a determinare il valore dell’esperienza gastronomica vissuta. Nessun prezzo prestabilito, ma un invito a partecipare attivamente al progetto riconoscendo, secondo la sensibilità personale, il valore del cibo, del servizio e del lavoro che li sostiene. Non una provocazione, ma una presa di coscienza: perché il cibo, foriero di convivialità, deve essere accessibile a tutti.
Alla base di questa visione c’è una rete di produttori e partner selezionata da Alessandro Musso e Pierclaudio Ruta, il cui lavoro congiunto definisce il “Pensiero” del ristorante e la sua capacità di attrarre chi cerca un’esperienza gastronomica autentica.
Pensiero è un luogo di incontro tra gastronomia, arte e cultura. Qui il cibo dialoga con il territorio e con chi lo abita, esprimendosi anche attraverso la presenza di artisti, scrittori e artigiani.
Un territorio competitivo non è solo un luogo geografico, ma un sistema vivente fatto di persone e identità. L’obiettivo è dare il proprio contributo perché il territorio, il celebre “Val di Noto” cresca e la sua storia millenaria venga sempre più salvaguardata, conosciuta e valorizzata. Perché nel Val di Noto la ricchezza di una storia millenaria ha lasciato tracce nell’archeologia (Noto, Cava d’Ispica, Kamarina e altri siti), nell’architettura (il celebre “barocco siciliano”) e nella gastronomia, con radici antichissime e legami ancestrali alla cucina dei greci, dei romani, degli spagnoli e con prodotti agricoli profondamente legati al territorio (il pomodorino di Pachino, la carota di Ispica, il carrubo, gli ulivi, il vino e gli ortaggi sottoserra).
La cooperazione tra produttori, chef, artigiani e ospiti favorisce una competizione sana e costruttiva, in cui ogni attore contribuisce alla crescita collettiva senza rinunciare alla propria unicità. Alessandro Musso e Pierclaudio Ruta, entrambi siciliani, sono amici fraterni prima che colleghi, uniti dalla passione per la cucina e la tradizione italiana. Le loro esperienze, pur diverse, si intrecciano in una cucina che celebra i sapori autentici della Sicilia e reinterpreta la tradizione gastronomica italiana con un tocco personale e innovativo.
Alessandro, formatosi nelle scuole dei grandi maestri della cucina italiana e con esperienze in ristoranti d’eccellenza, lascia che siano i suoi piatti a parlare, senza appellarsi a nomi e riconoscimenti. Pierclaudio, con una lunga carriera in alberghi di lusso, porta in “Pensiero” la sua sensibilità per l’accoglienza e la gestione dell’esperienza gastronomica. Il loro percorso è un viaggio attraverso le diverse anime della cucina italiana: dalla Sicilia al Veneto, passando per la Sardegna e altre regioni.
Pensiero nasce dall’incontro tra due concetti complementari che ne definiscono l’identità. Radici, intese come il legame con la terra, la tradizione e il sapere artigiano, e Percorso, ovvero la capacità di leggere il passato con uno sguardo attento e contemporaneo, restituendo alla cucina il suo valore più autentico. L’offerta gastronomica si distingue per un menu in continua evoluzione, che segue il ritmo naturale della terra e la disponibilità degli ingredienti, per l’eccellenza della materia prima, selezionata tra i migliori produttori locali, in un rapporto di fiducia e valorizzazione reciproca.
In un momento di congiuntura economica sfavorevole, Pensiero sceglie di aprire con un gesto di consapevolezza. Pensiero è un invito a rallentare, osservare e ascoltare il territorio attraverso il cibo.