Vittoria – “La protesta di Aiello, attualmente in corso, sulla Sanità non tiene conto di alcune falsità di base. Propalate dallo stesso primo cittadino. E dispiace che si speculi sulla gente che ha bisogno”. E’ quanto denuncia il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Giuseppe Scuderi, che fa le pulci alla manifestazione di contestazione del sindaco dinanzi all’ospedale Guzzardi.
“La prima cosa che mi viene da sottolineare – chiarisce Scuderi – è capire le ragioni per cui il sindaco si è sottratto al confronto, nel luogo istituzionalmente deputato in città a discutere di queste vicende, vale a dire il consiglio comunale, quando io stesso, consigliere d’opposizione con un governo regionale di centrodestra, ho spinto l’aula a occuparsi del problema della Sanità in città.
Quella volta, come si ricorderà, furono presenti i deputati regionali della nostra area, il senatore Salvo Sallemi, mentre lui, Aiello, risultò invece assente”. “Ma la cosa ancora più grave – chiarisce Scuderi – è che nel tentativo di distogliere l’attenzione dal circo che sta coinvolgendo la maggioranza che lo sostiene e per ridurre l’attenzione sull’inciucio dell’ultima ora con i cuffariani, Aiello racconta falsità documentalmente smentite. Di cosa stiamo parlando? Intanto non c’è stato alcun declassamento dell’Ortopedia di Vittoria. La rete ospedaliera, sin dal 2019, prevede il mantenimento del reparto. Con lo stesso numero di posti letto rispetto al passato.
Quindi, nessuna riduzione. Nessuno smantellamento. Il problema, in realtà, è che mancano i medici. Grazie alle politiche della Sinistra e all’introduzione del numero chiuso alla facoltà di Medicina, infatti, la situazione è drammatica: troppi pochi medici che, nonostante i tanti concorsi, l’Asp non riesce ad arruolare. Molto spesso perché preferiscono altre città a Vittoria. Un problema che il governo ha affrontato eliminando quel fastidioso test di ingresso. Ecco perché invitiamo Aiello, piuttosto che cimentarsi in sceneggiate varie e a lanciare false accuse, a pensare di amministrare la città e a fare il sindaco. Quando avremo bisogno di un po’ di teatro, ce ne andremo al Vittoria Colonna ad ammirare le rappresentazioni della stagione attualmente in corso. Qui, invece, la questione è seria e non ci possiamo permettere di affrontarla così prendendola sottogamba”.